Il trasloco virtuale

Barbara Agnoli Nessun commento

Vi voglio parlare di un metodo che ho scoperto recentemente e che mi sembra molto utile quando abbiamo zone o l’intera casa molto, ma molto pieni di oggetti e non sappiamo da dove cominciare per iniziare a mettervi mano.

Per esperienza diretta e professionale so che farlo da soli, in casi del genere, è difficile.

E che avere una persona che lo fa insieme a voi aiuta perché condividete il lavoro, ma farà anche da filo conduttore (avendo ben in mente i passaggi necessari) e da motivatore nei momenti in cui facilmente vorrete gettare la spugna.

Fare decluttering dopo che avete fatto un po’ di esperienza diventa un esercizio semplice, ma all’inizio vi potreste trovare spaesati.

Lo strumento che vi propongo è il “trasloco virtuale” che consiste nell’immaginare di dover traslocare e quindi decidere cosa portereste con voi.

Sarà il gioco del “come se” che spesso vedete fare ai bambini.

Ecco come procedere.

Scegliete una zona

Individuate una zona della casa che volete alleggerire e organizzare. Se è la prima volta sceglietene una piccola (una cassettiera, una stanza o anche l’armadietto del bagno), per vedere i risultati e non cadere di nuovo nella frustrazione.

Il trasloco

bassotto nella scatola

Immaginate sia arrivato il momento del trasloco. Dovrete fare le valigie. Procuratevi delle scatole, o in mancanza di queste, usate delle valigie grandi che magari tenete in cantina. Iniziate a mettere tutto quanto si trova nell’area che volete traslocare nelle scatole.

Se già nel momento in cui riponete un oggetto sentite che non lo portereste con voi, mettetelo in una busta separando ciò che donerete, butterete o venderete.

 

Perché svuotare tutto?

Armadio documenti "bagagli leggeri"Perché in questo modo avrete lo spazio che volete liberare finalmente vuoto, lo potrete pulire e osservarlo con una visione differente. In questo modo la vostra mente potrà pensare a come riorganizzarlo, senza essere continuamente disturbata dal caos. Fatelo, come vi dicevo, con una piccola area per iniziare.

Per aiutarvi potete utilizzare dello scotch di carta su cui scrivere le aree o gli argomenti (es. magliette/cibo/farmaci). In questo modo ogni oggetto che vorrete tenere lo metterete insieme ai suoi simili e farete meno sforzo mentale.

Sposterete poi facilmente lo scotch di carta se in un secondo momento deciderete di cambiare posizione.

La domanda

famiglia sul letto in trasloco

Quel che vi dovete chiedere con ogni oggetto che vi passa tra le mani è “Se domani mi trasferissi, mi prenderei il disturbo di imballarlo?”.

C’è qualcosa nel dover fare le valigie, spostare le proprie cose da un posto all’altro, imballare e disimballare tutto, che ci fa vagliare se le vogliamo veramente o se non ne abbiamo più bisogno.

Con questo semplice criterio in mente, andate a svuotare quell’armadio o quel cassetto che vi dà fastidio, e iniziatevi all’arte del decluttering. Non ve ne pentirete!

 

 

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by Barbara Agnoli
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