Trasloco: posso farlo senza esaurirmi?

Barbara Agnoli Nessun commento
trasloco aiuto

Molti di voi avranno già letto che il trasloco è la terza fonte di stress potente che possiamo affrontare nella nostra vita. Terza dopo “lutti” e “separazioni”. Se il trasloco è legato ad uno di questi due eventi diventa ancora più importante saperlo affrontare, con le dovute precauzioni e la consapevolezza che si sta affrontando un evento molto faticoso. Dovremo far leva sui fattori che possono proteggere la nostra mente e il nostro fisico da eventuali cadute.

Sempre, prima, durante e dopo il trasloco, cercate con tutte le forze che avete di ritagliarvi un piccolo spazio per voi, ogni giorno: per fare una camminata, vedere un’amica o telefonarle, mangiare qualcosa di buono, farvi un bagno rilassante, bervi una tazza di thè in pace.

Il segreto per affrontare al meglio questo momento faticoso, è sentire di non essere soli.

Attivatevi per circondarvi di persone che vi aiutino, ognuno secondo le proprie possibilità e disponibilità.

tulipani

 

 

Prima del trasloco:

 

  • pianificate per tempo tutti i lavori strutturali di cui necessita la nuova dimora, dandovi piuttosto qualche settimana in più di agio, per essere certi che nel momento in cui entrerete i muri, gli impianti e gli arredi di base siano al loro posto e funzionanti. In questa fase è importante non avere scadenze troppo ridotte, perché è molto comune il ritardo di qualche lavoro o la consegna dei mobili;

  • almeno un mese prima di entrare programmate l’allacciatura di acqua, luce e gas, perché i tempi possono essere lunghi (facoltativo in questa fase telefono e internet, a seconda delle esigenze);
  • durante questo mese iniziate a valutare e imballare gli oggetti che utilizzate poco, partendo da cantina e solaio. Sarà stato un prezioso tempo per rendervi conto di tutto quello che possedete e probabilmente avevate dimenticato. Avete ora la possibilità di salutare definitivamente alcuni oggetti/mobili ed evitare così di traslocarli, risparmiando tempo, spazio e pensiero (controllate se possibile anche cantina e solaio della nuova casa, per dare il tempo ai precedenti inquilini di liberare questi spazi);
  • lasciate andare (potete vendere, regalare, donare ma anche buttare) PRIMA del trasloco per evitare pesi inutili. Visto che ogni oggetto che traslocherete vi passerà tra le mani, scegliete all’istante se tenerlo o lasciarlo andare, vedrete come apprezzerete questo lavoro che vi troverete già fatto. Per i vestiti che lasciate andare potete leggere qui come farlo;

caos vario

  • su ogni scatola che riempirete, scrivete quel che contiene e la stanza a cui appartiene (es. cucina/mestoli);
  • smettete di comprare cibo a lunga conservazione, per trasportarne meno possibile.

 

Tra una casa e l’altra – lo spostamento vero e proprio:

  • avvisate per tempo amici e parenti della data di previsto trasloco per chiedere supporto e divisione della fatica, risulterà molto più semplice. Se non vi è possibile farlo con gli amici, perché magari vi trasferite all’estero, cercate per tempo una ditta di traslochi, facendovi fare qualche preventivo e chiarendo bene le regole di trasporto;
  • come portare i libri: dopo aver scelto quali tenere, utilizzate scatole piccole e sfruttate zaini e borse che avete già e che trasportereste vuote.

scelta dei libri

libri da scegliere

Appena prima:

  •    fate, o cercate chi lo faccia per voi, una pulizia grossa prima di entrare: vetri, sanitari se non nuovi, e tutte le macchie visibili in casa. Se la casa è stata abitata precedentemente potete pensare anche ad una pulizia energetica;
  • fate una valigia con tutto quello che vi può servire nei primissimi giorni, come se andaste in vacanza, per non rischiare di dover aprire tutte le scatole alla ricerca dello spazzolino. Mettete dentro un paio di cambi, lenzuola, asciugamano, un beauty-case da viaggio e l’occorrente per dare una prima pulita;

valigia per trasloco

  • Tenete sempre con voi, soprattutto durante gli spostamenti, i documenti più importanti, i vostri gioielli e le chiavi di casa.
  • se avete dei bambini, sistemate per prima la loro stanza, così da offrire uno spazio sicuro e diminuire il senso di spaesamento.

 

Trasloco, appena dopo:

  •    mettete in conto di poter fare fatica a dormire nelle prime notti (per molti di noi occorrono circa 21 giorni per abituarsi)
  •    forzatevi a svuotare gli scatoloni nel breve tempo, e se ancora trovate oggetti che non vi convincono, lasciateli andare;
  • fate un rapido giro dei  vicini, per iniziare a conoscerli e sapere a chi potrete eventualmente rivolgervi in caso di bisogno. È rassicurante!;
  • comunicate al comune di residenza il vostro passaggio, e terminate con la documentazione per pagare la tassa dei rifiuti.
  • Se non lo avete ancora fatto, fate un giro dell’isolato per capire velocemente dove si  trovi il supermercato, la farmacia, e quello che di prima necessità potreste aver bisogno.

 

E buon nuovo inizio!

 

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by Barbara Agnoli
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